Instagram vietata ai minori di 13 anni. Nuove regole per la sicurezza dei giovanissimi

Novità in arrivo per Instagram. Dopo avere fatto sparire i like il social network ora mette in campo alcuni nuovi aggiornamenti per proteggere i più giovani. Aggiornamenti già annunciati come parte del proprio investimento per la sicurezza dei giovani attivi sulla piattaforma. In particolare, ai nuovi utenti ora verrà chiesto di comunicare la propria età prima che si iscrivano, perché la rinnovata policy della piattaforma prevede un’età minima di 13 anni per poter registrare un account. I minori di 13 anni, pertanto, non potranno più iscriversi.

Inoltre, se gli account di Facebook e Instagram sono collegati fra loro, verrà automaticamente aggiunta la data di nascita che si trova sul profilo Facebook. E se si dovesse modificre la data di nascita sul profilo Facebook, questa verrà cambiata anche su Instagram.

In arrivo una nuova impostazione nei messaggi in direct

Se invece non si possiede un account Facebook, o se i due account non sono collegati, è possibile aggiungere o modificare la propria data di nascita direttamente su Instagram. Nelle prossime settimane, poi, verrà introdotta anche una nuova impostazione nei messaggi in direct, che permetterà agli utenti di scegliere di non ricevere più messaggi, o di non essere aggiunto ai gruppi di chat, da persone che non vengono seguite, riporta una notizia Adnkronos.

Adeguare le diverse esperienze all’età degli utenti

“Questi cambiamenti permetteranno a Instagram di adeguare le diverse esperienze offerte dalla piattaforma all’età dei suoi utenti con un’attenzione particolare ai più giovani e assicurando, allo stesso tempo, che i minori di 13 anni non vi possano accedere – spiega una nota del social network -. In passato Instagram non ha mai chiesto l’età delle persone perché si è sempre posta come un luogo dove potersi esprimere liberamente. Per questa ragione – prosegue la nota – non verrà comunque mostrata la data di compleanno alle altre persone della community”.

Obiettivo, accrescere ulteriormente i livelli di protezione

“Questi cambiamenti rappresentano un passo in avanti nello sforzo di tutelare i più giovani, ma non significa che Instagram si fermerà qui – si legge ancora nella nota -. Nel corso dei prossimi mesi verrà studiato come le nuove informazioni potranno contribuire ad accrescere ulteriormente i livelli di protezione. Ad esempio i più giovani verranno incoraggiati a utilizzare tutti gli strumenti di controllo dell’account e della privacy che la piattaforma mette a loro disposizione”.


Comments are closed