Il 61% degli gamer italiani gioca sullo smartphone

Il mobile gaming è la principale modalità di gioco per il 61% degli utenti italiani, e nel nostro Paese il tasso di crescita del mercato del gaming è del 10,6%, per un valore si avvicina ai 2 miliardi annui. Deloitte Digital Consumer Trends ha condotto un’indagine sul mercato globale dei videogiochi, che nel 2020 ha raggiunto 135,8 miliardi di dollari. Con un incremento supportato dagli effetti della pandemia da Covid-19, e dal lancio di nuove console e innovazioni, Deloitte prevede poi che entro il 2025 l’industria registri una crescita annuale del +10,2% a livello mondiale. In questo contesto l’Italia mostra uno dei tassi di crescita annuale più elevati (+10,6%).

La pandemia fa crescere il mercato dell’8% a livello globale

Partendo da un giro di affari di circa 1,7 miliardi di dollari si stima inoltre che a causa della crisi sanitaria e delle relative restrizioni governative, il settore in oggetto abbia registrato un’ulteriore crescita dell’8% a livello globale. Dalla ricerca Deloitte emerge che durante il primo lockdown in Italia il 24% ha giocato di più a gaming online, contro una media europea del 16%, e del 43% in Cina. Tale fenomeno è più evidente presso la fascia d’età 18-34 anni, il cui 10% ha acquistato una console a causa del maggior tempo trascorso a casa. Circa un intervistato italiano su tre si è intrattenuto con console, mentre uno su cinque con lettori portatili di videogame, ma il device più utilizzato per i videogiochi risulta essere lo smartphone (61%).

Un mezzo di intrattenimento quotidiano per circa un italiano su cinque

Registrando un tasso di crescita del 7% rispetto al 2019, soprattutto presso donne (+11%) e 45-54enni (+10%), i giochi da mobile si dimostrano un mezzo di intrattenimento quotidiano per circa un italiano su cinque, in linea alla media europea (20%), mentre la quota sale a uno su tre presso i giovani under 24 (27%). A seguito dello scoppio dell’emergenza sanitaria, la categoria delle app di gaming ha registrato 13,3 miliardi di download a livello globale, e questo trend si è tradotto a livello nazionale in un aumento del 36% di download, con un tasso in crescita del mercato del 15%.

Casual/puzzle, carte, board/word e simulazione i più giocati

Le tipologie più giocate sono casual/puzzle (25%), carte (20%), board/word (14%) e simulazione (10%). Ognuna di queste categorie ha registrato un aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2019, con differenze significative in funzione dell’età. La modalità di gioco più apprezzata rimane quella single player per circa 9 italiani su 10, anche se nell’ultimo anno i giochi multiplayer hanno visto un aumento di quattro punti percentuali (+7 per i 18-24enni). Un importante segmento dell’industria dei videogiochi, riporta Italpress, è poi rappresentato dagli eSport, i videogame giocati in squadre o singolarmente a livello competitivo all’interno di campionati o tornei.


Dove è bene posizionare il condizionatore?

Il condizionatore è sicuramente un dispositivo in irrinunciabile in casa, dato che è in grado di rendere l’ambiente più fresco d’estate e più caldo in inverno. Grazie al suo lavoro è dunque possibile migliorare il comfort in casa e vivere in un ambiente ancora più piacevole ed accogliente.

I moderni condizionatori d’aria tra l’altro, sono in grado di svolgere efficacemente il proprio lavoro consumando molta energia in meno rispetto a quanto avveniva con i climatizzatori di vecchia generazione. Più efficienza e maggior risparmio dunque, ma anche una minore produzione di inquinamento e più rispetto per l’ambiente.

Dove installare il nuovo condizionatore d’aria?

Una domanda che molti spesso si pongono quando decidono di acquistare un nuovo condizionatore è quella relativa alla stanza in cui installarlo. C’è chi preferisce il soggiorno e chi invece desidera posizionarlo nelle camere da letto per dormire più al fresco. C’è chi opta per la cucina e chi invece lo vuole posizionare in corridoio.

Iniziamo Intanto con il dire che posizionare il condizionatore nella parte sbagliata di casa può influire negativamente sul rendimento ma anche aumentare i consumi. Per questo motivo è bene ponderare con calma le stanze e la posizione esatta in cui ubicare un nuovo condizionatore.

I consigli per posizionare il condizionatore nel modo giusto

Un primo consiglio è quello di evitare di posizionare il condizionatore dietro delle tende o dei grandi mobili in quanto ciò impedirebbe all’aria di circolare liberamente. Inoltre, bisogna tenere a mente che il condizionatore è collegato all’unità posizionata sulla parete esterna tramite dei tubi, e per questo è bene collocarlo in prossimità di una parete che dia proprio sulla facciata esterna dell’edificio.

Inoltre, dato che l’aria fredda tende a posizionarsi verso il basso, è bene posizionare in alto il condizionatore così che questo possa diffondersi in maniera uniforme in tutto l’ambiente. A tal proposito non è consigliabile l’installare il condizionatore in corridoio dato che qui gli ambienti sono ristretti e l’aria non avrebbe la possibilità di circolare in maniera corretta, costringendo la macchina ad impiegare maggiori energie per rinfrescare l’aria.

In definitiva il consiglio è quello di posizionare un condizionatore in ogni stanza dando la preferenza a quelle in cui si trascorre la maggior parte del tempo e chiaramente evitando il corridoio.

I condizionatori Mitsubishi sono tra i migliori in commercio ed offrono un design in grado di sposarsi perfettamente con qualsiasi tipo di arredamento, oltre alla fantastica possibilità di essere azionati direttamente tramite il WiFi.