Trovare lavoro, arriva il decalogo: dal curriculum vitae al colloquio

Il lavoro, in particolare trovarlo, è la spina nel fianco per moltissimi italiani. Le statistiche parlano chiaro: per un’alta percentuale soprattutto di giovani entrare nel mondo del lavoro è quasi una “mission impossible”. Eppure, qualcosa si può fare per sbloccare la situazione. A cominciare della corretta stesura di un curriculum vitae. Se redatto nel modo giusto, infatti, il curriculum può consentire a un candidato di emergere dalla massa e di farsi notare da aziende e cercatori di teste: ogni selezionatore impiega circa 15 secondi per valutare un cv, e in quei pochi attimi ci si può giocare un futuro lavorativo. Per imparare a preparare un curriculum vitae efficace e, se va tutto bene, a gestire al meglio un primo colloquio, arrivano i consigli messi a punto InfoJobs, piattaforma di recruitment online presente in Italia con oltre 500.000 offerte di lavoro pubblicate nel 2017 e 4 milioni di cv registrati. La società, insieme a Hara Risorse Umane, società esperta nella ricerca e nella selezione del personale, ha stilato un decalogo di consigli utili per la ricerca di lavoro. Ecco le voci da seguire per avere successo, così come segnalato nel “prontuario” messo a punto dai due gruppi esperti del settore.

Rispondi all’offerta giusta per te 

Accertati che il tuo profilo sia effettivamente in linea con ciò che viene richiesto dall’offerta di lavoro per la quale ti vuoi candidare. E chiediti se quell’offerta risponde davvero alle tue aspettative, perché anche tu puoi e devi scegliere il tuo lavoro di domani. Non rispondere a ogni annuncio di lavoro che ti sembra vagamente interessante o abbastanza in linea con le tue competenze: non è efficace e genera solo frustrazione. Seleziona accuratamente e concentrati su quelli per cui potresti essere il candidato ideale, senza disperdere energie.

Crea un cv completo e personalizzato

Personalizza il tuo cv sulla base dell’offerta per cui ti stai candidando. Non barare, ma valorizza tutte le competenze affini al profilo cercato, usando proprio le stesse parole chiave dell’offerta, per facilitare la ricerca del selezionatore. Ricordati di mettere in luce le competenze trasversali come capacità organizzative, relazionali, impegno e motivazione, capacità di lavorare in team, professionalità e serietà. Inserisci anche qualche informazione personale: hobby, passioni o esperienze di volontariato possono dire molto di te.

Non sottovalutare l’importanza del colloquio telefonico 

E’ il primo contatto con l’azienda e, se non vuoi rischiare di fare brutta impressione, è meglio rispondere con calma e con concentrazione. Se quando il selezionatore chiama non sei disponibile non c’è nulla di male: prendi il nome e il riferimento di chi ti ha contattato e fissa un altro appuntamento telefonico.

Scegli un abbigliamento adeguato

Il vestito che indosserai durante il colloquio è fondamentale per una prima impressione. Scegli un look in cui ti senti a tuo agio ma che non sia troppo informale e soprattutto osserva come si vestono i dipendenti dell’azienda per essere in linea con il loro stand, magari andando a prendere un caffè al bar sotto la loro sede qualche giorno prima del colloquio per vedere come si vestono.

Presentati da solo 

Non hai bisogno di genitori, fidanzato o amici ad accompagnarti, è una situazione che devi saper gestire in autonomia.

Arriva preparato 

Documentati sull’azienda per cui andrai a fare il colloquio, preparati sul business, cerca su internet cosa si dice di loro.

Tieni un atteggiamento composto

Durante un colloquio di lavoro fai attenzione al tono della voce e a come ti muovi. Siedi composto, guarda negli occhi la persona che hai davanti, non parlare troppo veloce o a voce troppo alta, fai delle pause e accertati di avere l’attenzione del tuo interlocutore. Il contatto visivo è importante per calibrare la conversazione, osserva i segnali che ti manda e regolati di conseguenza.

Sii te stesso 

Non dimenticare mai che la prima qualità che cerca un selezionatore è l’onestà. Non mostrarti per quello che non sei, valorizza i tuoi pregi e quello che sai fare, senza mai mentire.

Fai esempi concreti 

Quando rispondi alle domande sii concreto, argomenta e fai esempi di situazioni analoghe in cui ti sei trovato, spiegando bene quello che hai fatto, come sei arrivato alla soluzione di un problema, che risultati hai raggiunto. Ad esempio, non basta dire che si è una persona organizzata se non si spiega quando e come lo si è stati.

Fai domande 

Ricorda che non sei solo tu ad essere sotto esame: la decisione se accettare o meno un lavoro è tua e per valutare al meglio un’eventuale offerta devi essere consapevole. Sii curioso, fai domande sull’azienda, sulla posizione che andresti a ricoprire e su un eventuale percorso di crescita. È lecito chiedere la retribuzione e quali potrebbero essere i tempi di risposta, ma non come prima e unica cosa.